Gramigna – Orto di casa Betania – Benevento

Gramigna – Orto di casa Betania
Indirizzo organizzazione: via V. Veneto 28, 82020 Pago Veiano (BN)
Indirizzo orto: via Marco da Benevento, 82100 Benevento

“BUON ORTO FA BUON SANGUE” è un progetto di agricoltura urbana promosso dalle Associazioni Gramigna, Fratres Torrecuso e CAAT.
Sono stati creati mini-orti nei terreni messi a disposizione dell’ASL Bn1, assegnati a cittadini, gruppi informali e associazioni che hanno aderito. Con la realizzazione di tali orti è stato realizzato un polo dell’agricoltura urbana che comprende oltre agli orti sociali, anche la Fattoria Sociale “Orto di Casa Betania”, gestito dalla Cooperativa La Solidarietà e dal Consorzio “Sale della Terra” Onlus. In particolare in partenariato con varie cooperative beneventane sono stati avviati Progetti Terapeutici Riabilitativi con metodologia dei Budget di Salute Enel con il progetto “Liberare la pena”. Le attività sociali vengono al momento svolte presso l’Orto di Casa Betania a Benevento e presso altri terreni del capoluogo sannita.
Il progetto nasce dalla volontà di fare dell’agricoltura e degli orti urbani uno strumento di promozione della qualità della vita, della sostenibilità ambientale e di una socialità conviviale, per incrementare il benessere individuale e collettivo dei partecipanti.
Il progetto prevede un partenariato tra le tre realtà proponenti, la Cooperativa Lentamente e la Confederazione Italiana Agricoltori. Inoltre è stata coinvolta Slow Food Benevento per implementare gli aspetti relativi ai semi autoctoni e alla sovranità alimentare.
Il progetto è stato finanziato dal CESVOB nell’ambito del bando “Micro Progettazione Sociale anno 2016”.

Numero orti: 40 da 40 mq
Mail: lentamente.coop@gmail.com
Sito: www.lentamentecoop.com
Bene comunale in concessione
Orario: mattina e pomeriggio
Aperti alle visite didattiche
Affidatari degli orti: cittadini, anziani, immigrati e associazioni
Evento: eventi sulle erbe spontanee, sulla biodiversità e di socializzazione
Buona pratica: collaborare con più associazioni del territorio, sperimentazione di nuove pratiche agricole e di recupero di vecchie pratiche rispettose dell’ambiente, della persona, della società.